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Che Tempo Fa

13/03/2011
Una costante nell'inverno 2011, la costanza
ingrandisci inverno.jpg
Ormai siamo a chiudere la porta dell’inverno mentre apriamo quella della primavera e per i viticoltori iniziano i tempi più impegnativi.
L’inverno di quest’anno non è stato è particolarmente rigido e più che altro costante.

È iniziato presto con le piogge di novembre per arrivare sino alla prima settimana di marzo portando neve e freddo in giro per l’Italia. Le temperature non sono mai state particolarmente fredde (salvo alcuni brevi periodi) e comunque consone alla stagione ed alla salute delle piante!
ingrandisci inverno1.jpgQuest’inverno è tornata dopo anni di assenza anche la nebbia, arrivata sino alle colline.

In questo contesto generale le potature hanno avuto un decorso regolare, permettendo un organizzazione regolare dei lavori per giungere in tempo con la preparazione delle viti alla nuova stagione, nonchè di portare a termine la stralciatura, la legatura del capo a frutto (ove necessario) e la manutenzione dei pali e dei fili per i vigneti più vecchi.

Un decorso regolare favorisce le fasi della vite, nel senso che a partire dalla caduta delle foglie sino al germogliamento ed al pianto (che partirà fra pochi giorni) maggiore sarà la regolarità stagionale e migliore seguirà il decorso fenologico.
ingrandisci davideferrarese.jpg
Certo che le copiose piogge dell’autunno hanno creato in alcuni casi terreni gonfi di acqua nelle situazioni pianeggianti, oppure erosione superficiale per quelli posti in maggior pendenza. Entrambi i fenomeni non sono positivi dato che causano nella prima situazione di asfissia radicale con scarso o nullo assorbimento da parte delle radici, mentre nel secondo caso avviene la perdita di fertilità e dei nutrimenti utili alla vite.

Sicuramente a quanto detto fanno eccezione i vigneti opportunamente preparati per l’inverno, dove nei terreni piani sono state fatte lavorazioni del terreno per garantire un drenaggio sotterraneo (con ripper-talpa per esempio) e nei vigneti in pendenza sono state ridotte le lavorazioni superficiali o è stato predisposto l’inerbimento, predisponendo inoltre opportuni fossi di scolo.

Autore: Davide Ferrarese
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Commenti presenti: 2
Davide Ferrarese, io
inserito il 16/03/2011

intanto continua a piovere...sul bagnato!

carlo macchi
inserito il 16/03/2011

Poi, a fine vendemmia, non venire fuori con frasi del tipo "inverno con giuste precipitazioni".....

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