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Bella iniziativa! Grazie, a nome dei pugliesi e degli amanti del vino in rosa. Think pink. http://www.istintoprimitivo.altervista.org/settembre2009.htm
Dei venti rosati presenti in questa edizione della manifestazione ne ho degustati 3: il Rosalita (Due Palme), il Rosato (Masseria Altemura) e il Primaronda (Torrevento). I primi due li ho acquistati in supermercato (SMA – Martina Franca), il terzo direttamente in azienda in occasione dell’ultima edizione di Cantine Aperte. Da buon Pugliese, il vino rosato, in estate, in casa mia non manca mai. La scelta di bere qualcosa di più fresco (e anche più freddo) aiuta a smorzare la morsa del caldo. Passando agli abbinamenti, va detto che tutti e tre i vini provati, sono stati abbinati, durante tre cene diverse, a un pasto fatto di salumi e carne alla brace. E nessuno dei tre ha perso il confronto con il cibo. Il primo, il Rosalita, dal vivace colore rosa, mi ha molto colpito per le intense note fresche e floreali, che ho ritrovato al momento dell’assaggio in bocca. Il Rosato di Altemura, che ho comprato dopo aver letto un po’ la storia che ha portato il noto marchio Zonin ad investire nel Salento. Rispetto al primo, questo vino l’ho trovato un po’ meno fresco, soprattutto in bocca, dove non ho riscoperto gli stessi profumi. In bocca s’è appiattito, semi passate il termine. Nettamente differente per origine (siamo passati dalle note del Negramaro a quelle del Bombino nella DOC Castel del Monte), il Primaronda l’ho molto apprezzato con la carne, forse anche perché, stando la bottiglia a tavola, la temperatura del vino è salita leggermente con il tempo, facendolo apprezzare per quello che è. Rispetto hai primi due, ha un colore leggermente più scuro, profumi più fruttati, con lievissime note di fiori. Tra i tre, con il tipo di pietanze scelte, mi è sembrato il più adatto.
Salve a tutti. Purtroppo ho avuto il piacere di degustarne solo due, il Primaronda di Torrevento in occasione di Cantine Aperte direttamente in cantina, e il Pungirosa di Rivera giustappunto ieri sera in un bar di Andria, il Too Chic Too Lounge; spero di degustarne altri in occasione di Calici di Stelle...Dalla degustazione del Primaronda è passato un pò di tempo, ma sono rimaste impresse tre caratteristiche, il colore (un bel rosa vivo tra il cerasuolo e il chiaretto), i profumi intensi di frutta e la freschezza. Diverso il discorso per il Pungirosa, il cui ricordo è ancora "fresco" (scusate il gioco di parole): un bel rosa tenue, delicato e di media consistenza dai decisi ed eleganti sentori di fiori rosa come la rosa appunto, non troppo caldo, ma quel che più mi ha colpito è stata la freschezza e la nota sapida; finale abbastante persistente. Un vino che personalmente consiglio per l'eleganza e la finezza, di sicuro lo acquisterò nuovamente, così come il Primaronda per ...."rinfrescarmi" la memoria.
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