Questo sito utilizza cookie di profilazione di terze parti.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti i cookie, clicca su "Approfondisci".
Proseguendo la navigazione, acconsenti alla raccolta e all'uso dei cookie.

Accetto l'uso dei cookie          Approfondisci
loading
Facebook Winesurf Youtube Winesurf Twitter Winesurf
Chi siamo Filosofia LINK
Una vera guida online aggiornata in tempo reale
Racconti fantastici che riguardano il mondo del vino
La più folle enciclopedia del vino
Vinchiesta: le nostre inchieste sul vino
vinformo
vinviaggio
vinteressa
Cosa accade nel vino al sud
Le nostre soste
Quello che i 'giovani' garantiscono
Carlo MacchiKyle Phillips Lorenzo ColomboRoberto Giuliani
Luciano PignataroStefano TesiAngelo PerettiAndrea Petrini
VinItalia

Naviga la mappa per scoprire le degustazioni dei vini regione per regione




Wine Fiction

07/03/2012
Da San Valentino all’Otto Marzo: la bottiglia giusta esiste!
ingrandisci ottomrzobrindisi.jpg
Se San Valentino è una festa che ci trova per definizione perdenti, abbiamo subito l’occasione di rifarci con l’Otto Marzo, festa della donna. In questa data non abbiamo niente da temere, a meno che la vostra donna non odi o sia allergica alla mimosa. Ma l’attesa della celebrazione è molto più blanda e, cosa assolutamente da non disprezzare, vi ritroverete la serata libera perché oramai è di prammatica  la cena tra donne.

Per una volta permettetemi però i calarmi nei panni delle femminucce ed immaginare il martirio a cui si sottopongono in questa occasione.

Non crediate che una cena tra donne sia una cosa semplice. Tutte la mettono giù scanzonata “Dai andiamo a farci una pizza insieme. Vengono anche..(segue elenco)” . Poi si scopre che A è allergica alla farina, B non sopporta l’odore di quel ristorante, C non ha la macchina e quindi bisogna  andare vicino a casa sua, D ha il corso di yoga ed esce tardi, E non mangia carne, F non mangia pesce, G, H, I e L sono a dieta. Quindi più che una cena diventerà peggio dell’accordo di Camp David, con conseguente sfibramento di coglioni di colei che inavvertitamente ha deciso di radunare le amiche per l’Otto Marzo.

Se riuscirà comunque a trovare un locale e a non trasformare il tutto in un aperitivo lungo, in un brunch serale, in un happy hour fuori tempo massimo, ma in una cosa dove si potranno mettere i piedi sotto il tavolino e mangiare qualcosa di serio e caldo, arriverà il momento della scelta del vino. Nel gruppo c’è sempre una che se ne intende e quindi a lei sarà  delegato il compito.
La poveretta dovrà quindi scegliere tenendo presente che: A non beve i bianchi perché le fanno venire mal di testa, B non sopporta i rossi troppo strutturati, C ama solo le bollicine, D non beve però se il vino è buono…E non mangiando carne preferisce i bianchi, F non capendo un cazzo di vino ha sentito  parlare tanto bene degli spumanti rosè, G,H,I e L sono a dieta e L è anche famosa per  essere  “di braccino corto”.

Come potete capire per destreggiarsi in questa giungla e uscirne vive bisognerebbe essere la versione femminile di Houdinì ma molto più brave dell’originale. Per questo mi sono permesso di consigliare alcuni vini, magari non proprio facili a reperire, ma di sicuro successo, specie se calati in precisi contesti e discussioni.
 

Ecce Homo, preferibilmente del 33 D.C.

 
Più che un vino una frustata di energia! La prima versione del  Lacrima Cristi, adattissimo per discussioni dove si parla di ex (fidanzati e mariti in prima fila). Riuscirà a farvi inquadrare perfettamente l’argomento e grazie alla sua viva acidità, quasi a scarnificarlo. Non vi accorgerete di berlo se non al trentanovesimo sorso.
 

Homo Homini Lupus, Cuvèe Cappottin.

 
Vino ancora più estremo del precedente:  la sua grande alcolicità riesce a mettere nella testa della donna che lo beve idee molto precise su come suscitare gelosie tra uomini. La sua grande struttura si abbina perfettamente a cappotti cuciti addosso a maschi spesso inconsapevoli ma comunque, inevitabilmente, colpevoli.
 
ingrandisci mimosa.jpg
Dieta Continua Demi Sec

Nella sua inconfondibile bottiglia sottilissima è un vino famoso per avere un estratto secco incredibile e per mostrare un perlage finissimo, quasi etereo. Perfetto come abbinamento ad un chicco di riso bollito, anche ripieno.
 
 
Portalo a tua madre, Brut!

 
Dal nome capite che trattasi del famoso vino per palati forti e disinibiti, a base di Pelaverga e Durello. Anche questo è abbinabile a discussioni dove la classica protervia maschile viene fatta a fette e servita calda.
 

Il tuo è un Santo

 
SanGiovese in purezza, vino morigerato e compassato, non vi tradirà mai. In alcuni casi, però, specie se vi viene proposto da un’amica famosa per non fermarsi di fronte a niente, può istillare in voi qualche dubbio sulla tenuta nel tempo.
 

Col dito, col dito!
Vino semplice, immediato ma goduriosamente lubrico: oggi può essere ordinato anche tramite i canali digitali.
 

Cielo, mio marito!
 
Potente, lungo e molto persistente all’inizio. Lasciatevi tranquillamente trasportare dal suo nerbo, dal suo vigore,  tanto sapete che tende a perdere consistenza, quasi a smaterializzarzi (almeno si spera) dopo un po’, specie se si avvicina un uomo, in particolare se coniuge.
ingrandisci 8marzo2007b.jpg 

Elena si, ma di….
 
Vino quasi mitologico, da uve rosse. Combattivo e tenace, anche se poco affidabile. Prodotto che riesce quasi sempre a far innamorare un palato maschile, è adattissimo per cene ove alcune presunte amiche vengono messe sulla graticola.
 

Felicità
 
Vino che tutte cercano immancabilmente di acquistare e di sorbire sino all’ultima goccia, pagandolo spesso prezzi irrazionali per poi rimanere, a lungo andare, deluse ma comunque pronte ad un nuovo acquisto.
 

Conte Ugolino
 Adatto a colei che sta uscendo da un inferno! Perfetto per donne che hanno molto sofferto e vogliono superare un momento difficile. La sua corposità vi abbraccerà, la sua densità, specie se servito (come dev’essere!) freddissimo, vi costringerà quasi a prenderlo a morsi. Abbinamento consigliato: cervello fritto.
 

Happy hour

Spumeggiante, piacevole, brioso, dal prezzo contenuto e DURA PURE UN’INTERA ORA. NON PERDETEVELO!
 

69 Rosé
 
Famoso rosato a base di pecorino, passerina, negroamaro e nerello mascalese; adatto per una cena decisamente molto trasgressiva. Va gustato con calma, aspettando che si spogli da solo di alcuni ritrosie.
 
Buon Otto Marzo a tutte le donne!
Autore: Carlo Macchi
facebook twitter technorati digg Del.icio.us stumbleupon

Commenti presenti: 2
Nelle Nuvole
inserito il 07/03/2012

Grazie per gli auguri sinceri e senza secondi fini. Se la sera dell'8 marzo cade quando c'è la Champions League la cena delle donne è più che auspicata. Il divano si libera e il frigo si riempie di birra. Anche se non c'è niente alla tele succede lo stesso. Voi uomini dovreste essere grati a chi ha inventato questa ricorrenza.

carlo macchi
inserito il 08/03/2012

Probabilmente la festa dell'Otto Marzo l'ha inventata un uomo.

Presta Orecchio
WinesurfTube




VINformo
25/03/2017

La stampa estera a portata di clic:Terre de Vins, n.46, marzo-aprile 2017

Due i titoli di copertina. Il primo, più grande: Le migliori 100 carte dei ...

18/03/2017

Il 26 marzo Vin'a Trani, alla sua terza edizione

Alla sua terza edizione Vin’a Trani, si presenta con una selezione di oltre 40 ...