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Wine Fiction

02/09/2012
Dal Sahara la conferma: 2012 grande vendemmia!
ingrandisci sahara.jpg
Oramai la vendemmia 2012 è partita e accanto alla raccolta fioccano i soliti pareri estremamente ottimistici dei produttori sul come saranno i loro vini del 2012. Noi di Winesurf, che qualche dubbio su questa vendemmia l’avevamo e l’abbiamo, per tagliare la testa al toro siamo andati ad intervistare la persona forse più adatta, un produttore abituato a vendemmie estreme, a temperature quasi impossibili, a terreni estremamente difficili.
Stiamo parlando  del famosissimo  Annat  A’ Faiv Star, vignaiolo sahariano la cui cantina Te Parev  sforna anno dopo anno grandi vini  in una regione difficile ma estremamente vocata per la viticoltura.

Vini come il suo C’ Hamel  Rosè prodotto con il sistema del salasso assoluto ( si estrae il 100% del mosto e il rimanente si usa per fare il Mir ’ A-Col, rosso importante dell’azienda) o l’inconfondibile bianco Hannaat Peerfet, da uve caaac’tus, sono nei sogni di tutti gli appassionati.

I mille problemi che annualmente deve superare nei suoi vigneti, posti a cavallo (pardon, a cammello) del Tropico del Cancro e quindi nella zona di più difficile coltivazione sono oramai, grazie a internet,  il pane quotidiano di migliaia di appassionati.
Ma veniamo all’intervista

Winesurf
Buongiorno Annat!

Annat
Che Allah vi protegga e faccia piovere.

W
Proprio di questo volevamo parlare. Come sta andando questa difficile vendemmia 2012?

A
2012?? Guardi che noi siamo alla vendemmia del 1433 e devo dire in tutta onestà che sta andando molto meglio di quella del 2012.

W
Scusi, non capiamo…

ingrandisci deserto.jpgA
Questo è il difetto di voi europei, volete capire tutto! Comunque, 2012 0 1433 sono di fronte forse alla miglior vendemmia da quando faccio vino.

W
Ma non è stata un po’…. siccitosa??

A
Ma chi vi ha detto queste stupidaggini! In effetti alcune zone del Sahara  ha fatto abbastanza caldo e le piogge  sono state molto scarse,  ma qui da noi siamo in presenza di un microclima particolare. I venti marini portano nuvole almeno ad ogni morte di Papa  o normalmente ogni 10-15 giorni..

W
Venti marini??? Ma voi siete a 1200 chilometri dal mare!

A
E meno male, altrimenti ci sarebbe troppo vento e troppe precipitazioni. Ci toccherebbe fare molti trattamenti e poi la falda acquifera  riceverebbe tanti, troppi veleni.

W
Falda acquifera….nel Sahara???

A
Certo! Qui da noi, grazie appunto alle precipitazioni che Allah ci manda abbiamo una buona fertilità del terreno. Inoltre la grande escursione termica giorno/notte conferisce alle uve caratteristiche uniche.

W
Torniamo al nostro argomento: come sta andando la vendemmia?

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I bianchi per le basi spumanti sono già in cantina! Li abbiamo vendemmiati qualche giorno prima del normale per preservare aromi e soprattutto acidità: un po’ come nella vostra Franciacorta. Le uve però erano sanissime. Purtroppo abbiamo avuto una resa più bassa del normale, tipo 30-35 q.li per duna, ma la qualità è eccezionale. Mai avuta una vendemmia così da quando Maometto andò alla Montagna! Forse sarà anche merito della vendemmia notturna che oramai facciamo da alcuni anni.

Per quanto riguarda i bianchi fermi  stiamo per raccogliere il Cameltraminer (vitigno aromatico particolarissimo che sprigiona forti sentori di cammello sudato al galoppo  n.d.r.) mentre per  l’Oasignon è ancora presto. Permettetemi una breve digressione: qualcuno sostiene che questi due vitigni non siano molto adatti al Sahara ma io dico e ripeto che tutto il segreto sta nel microclima che, qui da noi, è sempre particolarmente favorevole! Per esempio i produttori qua attorno hanno avuto vari attacchi di Ohidio (vento caldo a cui non ci si può opporre ma solo inchinare), ma le nostre vigne, grazie  forse alle continue preghiere, non ne sono state toccate.

W
Andiamo avanti…e sui rossi che ci dice

A
Voglio essere sincero. Sui rossi quest’anno riusciremo a fare grandi cose, forse le migliori da sempre!

W
Ma non vede qualche problema per l’alcol eccessivo, lo squilibrio generale, la mancanza di  maturazione fenolica?

A
Ma certo che no! Intanto abbiamo avuto diverse brevi pioggerelle anche d’agosto e poi le nostre sono piante vecchie, alcune risalgono addirittura all’Egira. Hanno radici profondissime e sopportano il caldo alla perfezione. Perché non venite da noi a controllare? Sono solo 26 ore a cammello dall’oasi più vicina che si raggiunge con 3 giorni di jeep dal più vicino aeroporto. Vi aspettiamo! Potreste venire per la vendemmia notturna del Camellet Sauvignon.

W
Grazie ma..abbiamo molti impegni..la prossima volta magari. Comunque, in conclusione, crede veramente che questa vendemmia sarà di alto livello?

A
Ne ho la certezza e la certezza me l’avete data voi italiani! Se nonostante tutto il caldo che avete avuto, la siccità durata mesi , i blocchi di maturazione, l’appassimento dell’uva in pianta,le vendemmie anticipate,  moltissimi produttori hanno già dichiarato che sarà una grande vendemmia, perché non devo crederci anch’io?
 
 
Autore: Carlo Macchi
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Commenti presenti: 11
Marco Silvestri
inserito il 03/09/2012

Ahahahahahah eccezionale! Ah. Era serio?

carlo macchi
inserito il 03/09/2012

Naturalmente!

cecilia
inserito il 03/09/2012

Finalmente un'intervista fatta a chi veramente ci capisce qualcosa! Lo volete capire che il microclima, la pioggia casuale e fantozziana, l'eta' della vigna che spesso risale al mesozoico, l'esposizione a disposizione, e le preghiere serali con processione inclusa una volta a settimana favoriscono ogni anno la vendemmia del secolo? Mica ci voleva un genio...

carlo macchi
inserito il 03/09/2012

Cara Cecilia, ti sei scordata solo i gesti apotropaici, fondamentali assieme al piede di coniglio e alla gobba di tricheco in amore (quest'ultima difficilissima da trovare ma ricercatissssssssima).

maurizio fava
inserito il 04/09/2012

ma è vero che nel sahara hanno deciso di sostituire il corno di rinoceronte col corno di zebù? Questo non rischia di aumentare l'incidenza di botritis funerea?

Carlo Macchi
inserito il 04/09/2012

Ogni zona ha le proprie tecniche autoctone..

cristina48
inserito il 06/09/2012

stupenda!

giorgio melandri
inserito il 08/09/2012

fantastico! che ridere...

carlo macchi
inserito il 08/09/2012

Sto cominciando a pensare di raccogliere in un libro gli articoli sul tipo di questo, tanto per capirsi tutti quelli della sezione "Wine fiction". Cosa ne pensate?

Maddalena Mazzeschi
inserito il 18/09/2012

Come ben sai, caro Macchi, c'è anche un altro modo per avere ogni anno il microclima più idoneo e non per l'azienda, ma bensì per la singola vigna! Basta avere me come PR, al resto ci pensiamo io e mio marito che poi è l'unico che può davvero ottenere ogni anno la vendemmia del secolo! Tutti gli altri mentono spudoratamente ...

carlo macchi
inserito il 18/09/2012

Guarda Maddalena....non so come dirtelo...e premetto che non è colpa mia ma......in quella zona......tuo marito è, diciamo, al secondo posto. Pare che da quelle parti vada più di moda uno che non si ferma ad una singola moglie, anche se si chiama Maddalena.

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