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01/10/2013
Un Negroamaro all'ombra del Castello
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Tradizionalmente il Negroamaro, vitigno principe del  Salento, veniva vinificato assieme alla Malvasia Nera. Una regola che però aveva non rare eccezioni, come quella che lo vedeva a volte accompagnarsi con il Susumaniello, specie nel brindisino dove questa particolare uva era molto diffusa.
Quest'ultimo vitigno era allevato da molti in passato, ma, avendo naturalmente rese molto basse, l'allevamento diminuì con il passar degli anni, sino a condizionarne la sopravvivenza. Tale tendenza in qualche modo è stata rallentata da un recupero che ha messo al centro la qualità anziché le grandi rese, dando nuovo sviluppo ad una varietà che sembrava dovesse scomparire. Nasce così su base moderna la sua vinificazione in purezza, ma anche un ritorno al passato riprendendo la consuetudine di vinificarlo con il Negroamaro, come ha fatto la storica cantina Vallone.
Il vigneto Vigna Castello  che da il nome al vino,  si trova nei pressi del Castello di Serranova a pochi chilometri da Carovigno ed è completamente chiuso da bellissimi muretti a secco, come un clos di Borgogna ed ha lo stesso fascino dei domaine francesi.
Rubino brillante intenso quasi impenetrabile. Naso di frutti neri, mora e ribes, sottolineati da note speziate e lievemente balsamiche,  eleganti e fini,   Corpo non invadente ma di spessore, ben strutturato, pieno e morbido con acidità fresca e tannini ben lavorati. Vino moderno che mostra il dinamismo di questa azienda, ben lungi dall'adagiarsi sugli allori.

 
 
 
 
Vigna Castello 2008
IGT Salento
Az.: Agricole Vallone
Tel.: 0832.308041
ingrandisci vignacastellorosso.jpgUvaggio: Negroamaro 70%+ Susumaniello




Per gentile concessione del Corriere del Mezzogiorno

 
 





Autore: Pasquale Porcelli
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