Questo sito utilizza cookie di profilazione di terze parti.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti i cookie, clicca su "Approfondisci".
Proseguendo la navigazione, acconsenti alla raccolta e all'uso dei cookie.

Accetto l'uso dei cookie          Approfondisci
loading
Facebook Winesurf Youtube Winesurf Twitter Winesurf
Chi siamo Filosofia LINK
Una vera guida online aggiornata in tempo reale
Racconti fantastici che riguardano il mondo del vino
La più folle enciclopedia del vino
Vinchiesta: le nostre inchieste sul vino
vinformo
vinviaggio
vinteressa
Cosa accade nel vino al sud
Le nostre soste
Quello che i 'giovani' garantiscono
Carlo MacchiKyle Phillips Lorenzo ColomboRoberto Giuliani
Luciano PignataroStefano TesiAngelo PerettiAndrea Petrini
VinItalia

Naviga la mappa per scoprire le degustazioni dei vini regione per regione




INsud

06/02/2014
Lo stile dell'Old Vines
ingrandisci vignetimorella.jpg
Vigna vecchia fa buon vino, forse ne fa troppo poco per chi è abituato a produrne tanto, ma sicuramente tanto buono.
Certo è difficile accettare di produrre in perdita, non si dovrebbe chiederlo a nessuno, eppure è quello che succede se non si fa bottiglia.
La politica comunitaria che favorisce l'espianto delle vigne colpisce di fatto quelle allevate ad alberello che per età sono le meno produttive. Restano quindi quelle più produttive che producendo tanto, pur con remunerazioni basse per chilo d'uva,  riescono a fare reddito.
Una dura realtà a cui forse una più attenta legislazione regionale avrebbe potuto mettere riparo.
Oggi quasi tutti i migliori vini della Puglia provengono da vecchie vigne ed ottengono consenso di critica e di pubblico: una ragione in più per salvaguardare un patrimonio unico come quello della vite ad alberello.
 
C'è chi di questo ne ha fatto un punto qualificante della propria produzione come Gaetano Morella che con Lisa Gilbee, moglie ed enologa, nelle terre di Manduria produce vini di ottima qualità. Come questo Old Vines 2010. Ottenuto da alberelli vecchi di 80 anni, ha colore rosso intenso profondo Il naso è molto bello con un rovere che cede piacevolmente note di vaniglia e chiodi di garofano attorno ad un frutto maturo con richiami di marasca e prugna. In bocca è generoso, morbido e ricco, con ritorno dei toni fruttati arricchiti da sensazioni di cioccolato fondente e sostenuti da una spalla acida ben equilibrata.
Nel finale di bocca, che sconfina quasi nella sapidità, mostra tannini fitti e dolci. Ancora tanto giovane che quasi dispiace berlo ora.
 
 
 
 
 
 
 
ingrandisci oldvines.png 
Old Vines 2010
Primitivo IGT Salento
Az. Morella
Tel.: 099.9791482
Uvaggio: Primitivo


 
Per gentile concessione del Corriere del Mezzogiorno





Autore: Pasquale Porcelli
facebook twitter technorati digg Del.icio.us stumbleupon

Presta Orecchio
WinesurfTube




VINformo
25/03/2017

La stampa estera a portata di clic:Terre de Vins, n.46, marzo-aprile 2017

Due i titoli di copertina. Il primo, più grande: Le migliori 100 carte dei ...

18/03/2017

Il 26 marzo Vin'a Trani, alla sua terza edizione

Alla sua terza edizione Vin’a Trani, si presenta con una selezione di oltre 40 ...