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Editoriale

04/05/2014
Grande Festa di Winesurf: bene nonostante la pioggia!
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Un piccolo commento alla nostra manifestazione annuale è doveroso. Oramai la formula è collaudata: centinaia di grandi vini a disposizione senza il preventivo filtro del produttore o del sommelier di servizio, rende più tranquillo e personalizzato l’assaggio. Il poter scorrazzare in santa pace, guardare una bottiglia, assaggiarla e riflettere o commentarla con gli amici è un modo sicuramente diverso e piacevole di confrontarsi con i grandi vini. Naturalmente il “servizio d’ordine” vigiliava: tutti i redattori di Winesurf, trasformati per un giorno in wine guards, sono stati perfetti nel gestire le tre sale, dove più di trecento grandi vini italiani erano a disposizione dei partecipanti.
 
Una precisazione per noi importante: per tutto l’anno i redattori di Winesurf fanno appunto i redattori, cioè assaggiano vini, danno voti, scrivono articoli sul mondo del vino. Per questo alla nostra Grande Festa nessun produttore che ha inviato i vini ha pagato un euro per partecipare.  Saremo all’antica ma preferiamo che nessuno possa mai pensare che un  nostro punteggio, alto o basso, possa essere dovuto o meno  ad una “sponsorizzazione” o ad un contributo per organizzare una manifestazione.  
Ci teniamo a ribadire questo concetto con forza, senza voler assolutamente puntare il dito su chi opera in altra maniera; allo stesso tempo crediamo che un produttore di vino dovrebbe apprezzare questa nostra posizione, che ci priva in partenza di notevoli risorse (pensate, 214 aziende partecipanti..) ma ci permette una chiarezza  ed un’ indipendenza di giudizio assoluta.
 
ingrandisci degustatore.jpgI Duelli Agrari con Gianfranco Gallo di Vie di Romans  e Francesco Bindocci, presidente del Consorzio del Brunello di Montalcino, sono stati sicuramente più incisivi e  proficui dello scorso anno. Un ‘ora abbondante di discussione, dove spesso il pubblico è intervenuto con quesiti precisi e circostanziati: indubbiamente una formula da mantenere.
 
Come è da mantenere Enocup, il campionato di degustazione che ha visto trionfare una squadra toscana davanti ad un team friulano ed uno veneto. Vi giuro che, se potessi, parteciperei!
 
Le sale degli Amici di winesurf, dove spiccavano la delegazione dei Cembrani DOC, dell’associazione Schioppettino di Prepotto, del Consorzio della Vernaccia di San Gimignano e del Gavi, sono sicuramente il giusto spazio per chi vuole comunque un contatto con i produttori.
 
ingrandisci degustatori.jpgQuello che non è andato bene e sarà sicuramente da cambiare è stato il nostro rapporto con Giove Pluvio, che ha bloccato nelle loro case tantissimi amici e possibili partecipanti. Per questo abbiamo un anno di tempo e cominceremo a lavorare sin da domani, con riti mistici, esoterici e liturgici ( melius abundare quam deficere).
 
A questo punto i ringraziamenti: un grazie gigantesco a tutti i redattori di Winesurf: sommando le loro venerande età arriviamo vicino a Matusalemme, ma quando c’è da darsi da fare sembrano dei ragazzini di diciotto anni. Sono stati semplicemente meravigliosi.  
E meravigliosi erano anche i panini col lampredotto di Leonardo Torrini, nonché i caffè di Andrea Trinci, che da soli mi hanno tenuto in piedi per tutto il giorno. A loro e agli altri artigiani del gusto presenti un grazie di cuore.
 

Ai produttori che hanno offerto i vini diciamo GRAZIE dal profondo del cuore e a tutti diamo appuntamento all'anno prossimo.


Autore: Carlo Macchi
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Commenti presenti: 3
Michela Muratori
inserito il 05/05/2014

Complimenti Carlo e a tutto lo staff di Winesurf! Quest'anno purtroppo non ho potuto esserci ma vi ho seguiti virtualmente... Quasi da sentire il profumo del lampredotto ahah!! Giusto sul fatto di quanto la degustazione di un vino debba essere influenzata dal racconto, dal carattere, dalla storia personale del suo produttore oppure dalla magica esperienza di una bella visita in cantina che, come spesso accade, finisce con un tasso alcolico elevato tra chiassose risate in amicizia... Quanto, ci si chiedeva proprio oggi con un'amica che lavora in un'enoteca a Parma, questi elementi possono (o addirittura secondo alcuni devono) influenzare la degustazione di un vino oppure no. Credo oggi sia una componente davvero importante, che personalmente non sempre condivido, ma che è veramente RILEVANTE nelle degustazioni di chi beve e compra vino oggi. Lo staff di Winesurf propone invece l'opposto, incontro diretto col vino, senza il produttore, a me non dispiace, ripeto, ma forse oggi all'appassionato non basta?? Bah elucubrazioni mentali di un lunedì sera di una produttrice vitivinicola ma anche enostrippata appassionata come tanti!! ciao Mic

Carlo Macchi
inserito il 06/05/2014

Buongiorno Michela. Fai benissimo a riproporre l'argomento perchè è importante trovare soluzioni adeguate a quello che è forse il nocciolo della comunicazione del vino. Sono il primo a credere fermamente che sia fondamentale l'incontro con il produttore e la visita in cantina per capire meglio i vini di quell'azienda e di quel territorio. Credo anche che in certi momenti lo "studio" di un vino debba essere fatto da soli o con amici, ma comunque senza la presenza del produttore. Come quando a casa si stappa una bella bottiglia e se ne parla per tutta la sera. la nostra festa è un po' questo, la tranquilla chiacchierata con amici davanti non ad uno ma a 400 grandi vini. Credo che servano tutte e due le cose. Dato che il 99% degli eventi prevede la presenza del produttore sono convinto che la nostra formula (gestita con attenzione, come credo che stiamo facendo noi) debba e possa avere il suo spazio. Un po' come quando a scuola il professore ci spiegava qualcosa che poi doveva essere studiato a casa, da soli o con i compagni di classe, per apprenderlo veramente. Voi produttori siete i professori e gli appassionati di vino credo abbiano bisogno sia delle vostre "lezioni" (mooooooooolto più piacevoli di quelle del liceo) nonchè di un sano ripasso a casa, che in questo caso è la festa di Winesurf.

Mara Lona
inserito il 08/05/2014

E' stato un vero piacere essere presenti nelle sale degli amici di Winesurf e rinnoviamo l'invito a venire a trovarci in Valle di Cembra. Ricordo se qualcuno volesse approvigionarsi dei vini degustati, www.cembranidoc.it è a disposizione e che per gli amici di Winesurf, è attivo il codice sconto "WineSurf2014" da inserire nel carrello ;)

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