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24/12/2016
Degustazione Recioto della Valpolicella: buoni da bere, soprattutto a Natale!
ingrandisci corvinaadappassire.jpg
Ogni tanto è bene tornare a parlare di Recioto, anche perché è un vino sempre più a “rischio di estinzione”.
Se ci pensiamo bene siamo di fronte ad un controsenso: in un mondo che vuole i vini sempre più dolci i veri vini dolci vengono messi da parte.
Non trovano spazio a tavola, vengono superati nel dopo pasto dai superalcolici e il concetto di vino da meditazione oramai non trova più adepti per meditare.
 
Insomma il Recioto, come praticamente tutti i vini passiti ha oramai quote di mercato minimali e quindi interesse relativo da parte dei produttori.
ingrandisci amarone_uva.jpgProduttori che però in molti casi continuano a produrlo e anche bene. Purtroppo il modo di fare Recioto ha diverse scuole di pensiero: si va dal vino dolce giovane non molto strutturato, da bersi dopo pochi mesi, al passito importante che ha maturato in legno e in bottiglia per anni.
 
Abbiamo scritto “purtroppo” perché questo non aiuta certo la tipologia a trovare uno sbocco commerciale e quindi più che il rischio c’è la certezza di darsi commercialmente ancora di più la zappa sui piedi.
Non si può non notare una cosa e cioè la grande versatilità della corvina. Si passa da piacevolissimi rossi giovani a importanti vini invecchiati, passando per profondi e particolari metodo classico per poi giungere agli appassimenti e alle "concentrazioni di piacevolezza" del Recioto. Un'uva del genere è veramente un dono di dio!

 
babbonatale.jpgMa veniamo ai vini degustati: 24 campioni che ci hanno veramente soddisfatto. Nessun vino aveva infatti problemi, solo alcuni mostravano meno intensamente le loro caratteristiche olfattive oppure mancavano del necessario  equilibrio tra parte dolce e parte acida. Per fortuna erano pochissimi, mentre quelli buoni o anche molto buoni sono stati la maggioranza: vini con complessità aromatiche di altissimo pregio e con concentrazioni (in equilibrio) di rara lunghezza e finezza.
 
È stato veramente un piacere degustarli e siamo convinti che un bicchierino di Recioto (magari con qualche anno sulle spalle) possa e debba trovare spazio sulle nostre tavole, specialmente oggi che è Natale.
 
A proposito, AUGURI!!!!!
 
Autore: Carlo Macchi
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